
La pelle che ha perso compattezza dopo un dimagrimento, una gravidanza o semplicemente con gli anni. La radiofrequenza lavora sul collagene con calore controllato. Ti mettiamo in contatto con un centro attrezzato nella tua zona.
C'è una situazione che la bilancia non registra: il peso è quello giusto, la forma anche, ma la pelle non è più compatta come prima. Succede dopo un calo di peso importante, dopo una gravidanza, e succede comunque con il tempo, perché la produzione di collagene rallenta e quello esistente si disorganizza.
La radiofrequenza affronta esattamente questo. Porta calore controllato negli strati profondi della pelle: il collagene già presente reagisce contraendosi, e nelle settimane successive i fibroblasti ne producono di nuovo. Sono due effetti diversi, uno immediato e piccolo, uno differito e più consistente, ed è il secondo quello che conta.
Il che porta alla cosa più importante da sapere prima di iniziare: la radiofrequenza si valuta a due o tre mesi, non alla fine delle sedute. Chi ti mostra un prima e dopo scattato all'ultima seduta ti sta mostrando la parte meno interessante del risultato.

Viso e corpo usano manipoli, potenze e tempi diversi. In consulenza si guarda il tessuto e si stabilisce se la radiofrequenza è lo strumento giusto per la tua zona.
Non pubblichiamo un listino, perché non sarebbe vero: il prezzo lo fa il centro e cambia con la zona, la tecnologia e il numero di sedute. Quello che possiamo darti è come leggerlo.
Il prezzo esatto te lo dice il centro in consulenza. Su questo trattamento chiedi sempre se il controllo a tre mesi è compreso: è lì che si vede il risultato.
Copriamo i quartieri di Brescia e i comuni della prima cintura. Scegli la tua zona per vedere come lavoriamo lì.
Una parte subito, per effetto della contrazione immediata del collagene, ma è piccola e transitoria. Quella che conta arriva tra la sesta e la dodicesima settimana dalla fine del ciclo, e in alcuni casi continua fino al sesto mese.
No. Su una zona con molto tessuto adiposo il calore si disperde prima di arrivare dove serve, e il risultato è modesto. Se il problema è il volume, la radiofrequenza non è lo strumento.
Sì, ed è il punto. L'operatore lavora mantenendo la temperatura del tessuto in una finestra precisa per un tempo preciso. Una seduta in cui non senti calore è una seduta che non ha fatto nulla.
In genere da sei a otto, una a settimana o ogni dieci giorni. Poi si aspetta, e si valuta a distanza.
Da alcuni mesi a un anno, poi serve un richiamo. Non è permanente perché il processo che ha causato la perdita di tono continua: la radiofrequenza lo contrasta, non lo ferma.
Dicci da che zona arrivi e su quale zona vorresti intervenire. Ti ricontattiamo con una o due opzioni concrete.